Due parole sull’autore di questo blog

Benvenuto lettore! Innanzitutto grazie per esserti interessato a me, oltre che, spero, ai contenuti di questo blog.
Mi chiamo Ivan, classe 1980, e sono una persona che vive di passioni, delle quali, se lo vorrai, ti parlerò in dettaglio più sotto. Qualcuno sostiene che i nati dell’anno 1980 sono un po’ speciali, un po’ a cavallo tra due epoche sostanzialmente molto diverse, quella degli anni ’60 – ’70, ricordate per decenni per la lotta ai diritti umani, ai movimenti sociali, ai concerti, ai costumi e alla splendida musica, e l’epoca degli anni ’80 – ’90, iniziata con una serie di avvenimenti importanti, sia tragici attentati che avvenimenti molto positivi, come la vittoria dell’Italia ai Mondiali dell’82, della quale ho un lontanissimo ricordo di solenni festeggiamenti. Epoca che fu caratterizzata da un’importante crescita economica, che culmino poi con la famosa “bolla di Internet”, a cavallo con il nuovo millennio, tra Millennial Bug, nefaste visioni della Fine del Mondo, e quant’altro.

Ricordo molto bene quell’epoca: avevo 20 anni e mi ero da poco iscritto all’università. Da sempre appassionato di Informatica (già a 7-8 anni la mia curiosità nella programmazione mi face muovere i passi con il linguaggio BASIC), e naturalmente di videogiochi con i quali passavo quantità di tempo raramente sostenibili per un essere umano (anche se oggi i tempi sono cambiati, e purtroppo la maggior parte delle persone passa tipicamente la stessa quantità di ore davanti allo schermo di uno Smartphone.

Sono convinto, comunque, che i nati della classe 1980 avessero qualcosa di speciale, e ho trovato numerose conferme incontrando altre persone in circa 20 anni di esperienze. Credo che il motivo fosse il fatto che, essendo nati a cavallo, avevamo entrambe le caratteristiche delle due epoche, ma allo stesso tempo non eravamo legati con un cordone ombelicale a nessuna di esse. Eravamo testimoni del passato, ma il nostro sguardo era inesorabilmente proiettando in avanti, verso il futuro. Eravamo già pronti a vivere quello che nei successivi 40 anni, soprattutto dalla nascita di Internet in poi, avrebbe inevitabilmente trasformato il mondo.

Le mie passioni

Oltre che con l’informatica, nasco con la passione per la musica. A circa 6 anni inizio a studiare pianoforte, dopodiché in età adolescenziale passo alla chitarra, prima acustica e poi elettrica, entrando a far parte di diverse formazioni musicali, tra il rock e il metal, che in particolare dalla metà degli anni ’90 spopolavano sia nelle città, che nei paeselli della provincia di Bergamo, in cui vivevo. Nel ’99 entro a far parte di un gruppo power metal che sarà destinato a conquistare una certa fama, non solo nella penisola, ma anche nel mondo. L’esperienza dura fino al 2008, anno in cui, di fatto, soppianto la passione per la musica per quella.. della motocicletta.

Anche la passione per le due ruote non è eterna, dura circa 7 anni di cui i primi 5 vissuti con particolare trasporto e dedizione; la mia passione erano le gite fuoriporta, sia di una giornata che di 2-3 giorni, le mie domeniche ideali erano quelle di bel tempo, da passare in sella a una moto sui tornanti per una capatina al lago, al mare o in montagna con la compagnia di amici centauri.

La passione per la moto viene gradualmente sostituita con quella del ballo: dopo il termine della relazione con la mia compagnia, che mi aveva in qualche modo trasferito la passione per le due ruote, inizio a frequentare corsi di ballo latino americano. Il 2010 per me era stato un anno doloroso e fortemente negativo, per cui, il 2011 era per me occasione di rinascita e di passaggio ad una nuova vita. Nel 2013 decido di percorrere il Cammino Portoghese di Santiago, da Porto a Santiago passando anche per Finisterre e Muxia. Lì fu come un’illuminazione per me: riscoprii il piacere di camminare e, da lì a poco, anche di correre. Ricominciai a camminare sempre più spesso in montagna, passione che già avevo ma praticavo poco, e l’anno seguente fondai il mio personale gruppo di escursioni guidate, inizialmente poco più di un gruppo di amici, che però iniziò a riscuotere sempre più successo nel corso degli anni.

Parallelamente iniziai a migliorare anche con la corsa su strada: avevo infatti conosciuto una coppia danese/belga sul cammino, e lui mi aveva parlato di alcune competizioni di corsa in cui aveva partecipato, di 100km. 100 chilometri!! Davvero a quell’epoca, non pensavo fosse possibile per un essere umano. Ero rimasto alla Maratona, che già mi sembrava un’enormità. Da lì riprendo a correre (i 10km erano già alla mia portata), con l’obiettivo di riuscire a correre una mezza maratona. Non avrei mai, MAI immaginato, che da lì a pochi anni, avrei corso e chiuso con successo la mia prima Maratona, ma anche la mia prima corsa di 100km! Era l’anno 2019, centrai sia la Maratona di Brescia (sotto le 4 ore) e la mitica 100km del Passatore. Il tempo non contava, l’importante era arrivare. Sani e salvi, e felici come un bimbo.

Ma le passioni non finiscono qui, anzi. Mentre sperimento le mie doti atletiche nella corsa, al tempo stesso la passione per il ballo non smette di evolversi. E’ il 2014 e durante un congresso di ballo faccio la conoscenza, grazie a due bravissimi maestri di Padova, della Kizomba. All’inizio scettico, dopo averla conosciuta non riesco a resistere alla magia che per i successivi 3 anni mi fa ballare ininterrottamente questo splendido ballo, non solo in Italia ma anche all’estero, durante vari convegni internazionali. A fine 2015 questa passione inizia ad evolversi in un altro ballo che stava spopolando: la Bachata Fusion, piuttosto diversa dalla Bachata tradizionale, per cui decido di frequentare i corsi in una delle migliori scuole a livello italiano. Purtroppo sia la passione per la bachata che per la kizomba, terminano bruscamente a metà 2017 quando, dopo aver lasciato il mio lavoro storico l’anno precedente, a causa di un errore di valutazione, rimango deluso dalle nuove prospettive lavorative, per cui decido di iniziare una serie di attività in proprio, che richiedono un notevole dispendio di tempo e di energia, per cui, per un periodo decido di cambiare le mie priorità a di abbandonare – si spera temporaneamente – il ballo.

Parallelamente, anche la passione per la corsa si evolve e inizio a specializzarmi nel Trail Running, ovvero la corsa su sentiero, tipicamente in montagna. Considerando la mia passione per le passeggiate tra i monti, l’evoluzione era praticamente scontata, ma mai avrei immaginato di arrivare ai livelli raggiunti nel biennio 2018-2019. E’ proprio nel 2017, l’anno della mia “profonda riscossa” alla crisi lavorativo/esistenziale precedente, che partecipo al mio primo trail di 50K, il Trail del Viandante, lungo la sponda orientale del Lago di Como, e, pochi mesi dopo, alla pima 70K, il Gran Trail delle Orobie, che vede la mia partecipazione anche nei 2 anni successivi (nel 2019 in versione ridotta, 45 km). Oltre al Passatore già citato, però totalmente su strada, porto a termine anche l’Ultra Trail del Lago d’Orta (60K), oltre ovviamente a una serie di gare più piccole.

Il 2020 mi vede iscritto a marzo alla Ultrabericus del Centenario (100 km su sentiero), e a un weekend di ballo che dovrebbe sancire il mio ritorno “sulle piste” (nel frattempo, nei mesi invernali mi diletto anche con lo Snowboard). E invece.. accade l’imprevisto. La crisi provocata dalla Pandemia da Covid-19, mette in ginocchio prima di tutto la mia città e la mia provincia, duramente colpita dalla prima, violentissima ondata. E’ l’inizio di un periodo strano, difficile, dove i sogni e le speranze riposte nelle future gare si frantumano in mille pezzi, così come la voglia di allenarsi viene meno, in un contesto di costante terrorismo psicologico, propagato dai mass media, e in una crescente limitazione delle libertà di movimento, relazione e divertimento.

Potrebbe essere l’inizio di un anno funesto (del resto il 2020 era bisesto)… e invece, il 2020 diventa decisamente il mio anno della svolta. Decido fin da subito di reagire alla situazione, e mi metto a studiare come un pazzo. Sistemi di trading manuale e automatico, sistemi passivi, criptovalute. Ogni argomento era buono purché favorevole alla causa: ripristinare il temporaneo gap economico dovuto alla diminuzione del lavoro e pertanto del mio potere economico personale. Inizio a fare trading con le crypto, ma sistematicamente mi rendo conto di perder soldi. Passo poi ad altri mercati, come l’azionario, il forex e le commodities, ma anche lì i primi esperimenti non sono fortunati. Non mi abbatto ma dedico di continuare gli studi. Inizio ad applicare le tecniche, e ottengo i primi risultati. Inizio a selezionare e sperimentare alcuni “sistemi passivi” che iniziano a proliferare in rete, favoriti anche dalla situazione economica sempre più drammatica, ma anche dalla maggior quantità di tempo a disposizione per molte persone temporaneamente senza lavoro. Entro in contatto con la community di “Liberi dal Lavoro”, che mi permette di relazionarmi e confrontarmi con altre persone con obiettivi e speranze simili ai miei, di apprendere nuove conoscenze e applicare nuove strategie. A fine novembre, lascio definitivamente, dopo circa dopo 15 anni, il mio lavoro di consulente informatico “classico” e di programmatore, un ruolo che iniziava a starmi stretto e che probabilmente non mi avrebbe mai fatto raggiungere i risultati che desideravo.

E fu così che approdai alla mia ultima passione in ordine di tempo: quella delle Criptovalute. Più studiavo e apprendevo, più mi rendevo conto che da lì a poco ci sarebbe stata una rivoluzione devastante, naturalmente in positivo, per il futuro dell’intero sistema economico e finanziario mondiale. Ah, e ho ripreso la passione per la formazione (seguendo corsi e seminari di Tony Robbins e di altri trainer più specifici del mondo delle crypto e della finanza) e per la scrittura. Le idee e gli argomenti certamente non mancano. Ed è così che, a inizio 2021, nasce Evoluzione Digitale.

I miei obiettivi

I miei obiettivi sono molteplici, diversificati così come la diversificazione è il principio base che regola qualsiasi investimento o allocazione di un portafoglio finanziario.

Innanzitutto l’impegno è quello della divulgazione: non solo quello di diffondere concetti e notizie, ma anche quello di “tradurre” in concetti comprensibili sia alle masse, che agli utenti più esperti. Insomma, un linguaggio il più possibile comprensibile a tutti, senza però trascurare gli aspetto tecnici e un tocco il più possibile professionale. Insomma, una sfida non da poco in un mondo dove la troppa, o troppo poca, professionalità, e la circolazione di numerose fake news od opinioni personali la fa da padrone.

Un altro aspetto importante è quello della formazione. Il mio obiettivo, infatti, è quello di fornire a tutti una formazione di base, per iniziare a muovere i primi passi nel mondo delle criptovalute e dei principali metodi per produrre di reddito addito e passivo, senza farsi del male, per poi passare ad una formazione più avanzata, non limitata alla sola teoria, ma anche ricca di esercizi ed esempi pratici, in modo da poter consolidare le proprie competenze, applicandole prima a scenari sicuri e conosciuti, per poi applicarle nel mondo reale.

Di fondamentale importanza riveste l’aspetto della consulenza personalizzata, che dopo una valutazione iniziale in base al livello di esperienza personale, è in grado di calibrarsi sia con chi parte da zero e non ha assolutamente esperienza in questo campo, sia con chi si sa già muovere nel mondo delle criptovalute, del trading e degli investimenti in generale, in questo caso andando a coprire eventuali lacune o permettendo di ottimizzare la gestione arricchendola di ulteriori strategie diversificate e maggiormente indicate per il caso specifico, a seconda dell’esperienza e della propensione al rischio.

Infine per ultimo, ma non certo per importanza, l’aspetto della consulenza personalizzata, in modo da poter iniziare a muovere i primi passi, così come quello di approfondire e apprendere tecniche più avanzate, in modo da regolarsi su un livello adeguato sia per i novizi, che per le persone già esperte del mondo delle criptovalute e degli investimenti in generale.

Non rinunciare ai tuoi sogni…

credi in te stesso…

raggiungi la Libertà Finanziaria..

e fai della tua vita un capolavoro!


Il tuo coach
Sulla vetta della Grigna Meridionale (mt 2.177) nell’estate del 2020

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